Cinevisioni/Quasi Amici

Driss (Omar Sy), senegalese cresciuto in Francia, vive di furti e sussidi di disoccupazione. Si ritrova quasi per caso a lavorare come assistente personale del tetraplegico Philippe (François Cluzet), un miliardario circondato dal lusso e dalla noia di un’esistenza priva della possibilità di muoversi. Tra i due si instaura presto un legame di intesa, complicità, e amicizia.

Grandissimi incassi in patria per questa pellicola francese, tratta da una storia vera, ed in perfetto equilibrio tra commedia e melodramma. La vicenda segue binari prevedibili e buonisti, ma la scontatezza non intacca per nulla l’energia e la forza di una storia costruita su ritmi e tempi comici quasi perfetti che mettono a proprio agio lo spettatore. Molto del merito, va detto, lo si deve all’attore comico Omar Sy, che buca lo schermo con il suo sorriso e le battute sempre pronte. François Cluzet d’altronde è un’ottima spalla, e interagisce con il ragazzo in maniera sublime.  Philippe è tetraplegico per un incidente avvenuto mentre faceva parapendio, che in realtà era un tentativo di suicidio dopo una perdita amorosa. Rimasto in vita ma completamente paralizzato, vive recluso nella sua enorme villa con alcuni inservienti, una figlia adottiva adolescente che trascura, coltiva passatempi come l’arte e la musica classica, e flirta eternamente per via epistolare con una donna che non conosce e non ha il coraggio di incontrare. Ma quando al colloquio per il lavoro di assistente si presenta Driss, i modi spicci e diretti del ragazzo lo attirano e lo spingono a offrirgli il lavoro, nonostante gli amici lo mettano in guardia dal passato poco pulito del nuovo dipendente. Philippe troverà nuovi stimoli ed energie per affrontare la vita. C’è una sterminata filmografia, specie hollywoodiana, che tratta l’argomento dell’eccentrico estraneo chiamato a portare una ventata di freschezza e vitalità all’interno di un ambito familiare grigio, cupo, depresso, appesantito. Alcune hanno fatto la storia del cinema, da Mary Poppins A spasso con DaisyMolte altre, la stragrande maggioranza, sono state solo delle sbiadite copie senza anima e carisma. Questo Quasi Amici invece di personalità ne ha parecchia, e riconcilia con il piacere di andare al cinema per godere di una buona pellicola diretta e senza tanti fronzoli.

Voto 7,5/10

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